Van Goghg 18 ottobre 2008 Maggio 7, 2008
Il BresciaOggi parlava così della mostra di Van Goghg che verrà inaugurata il 18 ottobre di quest’anno:
…La particolarità dell’esposizione è la prospettiva. «Vedremo l’opera di Van Gogh attraverso l’occhio di Helene Kröller - Müller», ha spiegato Goldin. Una donna la cui vita fu alimentata dalla passione per l’arte: dal 1905 alla morte, anche grazie ai capitali del marito, collezionò ben 11.500 opere, tra cui 91 quadri e 175 disegni del pittore olandese. La sua collezione era seconda solo a quella degli eredi di Van Gogh. Si narra che nella sola giornata del 13 aprile 1912 ne comprò ben 9: 5 dipinti la mattina dal mercante Druet, e altri 2 disegni e altrettanti dipinti nel pomeriggio, da un altro mercante. Nel 1938 Helene concretizzò il sogno di una «casa - museo», poi ampliata fino alle dimensioni attuali.
IL PERCORSO. È proprio alla passione della Kröller Müller per il collezionismo che sarà dedicata la prima sezione della mostra in Santa Giulia (ad itinerario invertito, rispetto ad «America!»), con lettere, fotografie, e 20 di dipinti degli autori da lei più amati: da Corot a Pissarro, da Seurat a Signac, a Toroop e Mondrian.
Dopo questo «assaggio», si entrerà nel vivo con 5 sezioni tutte dedicate a Van Gogh. Il cuore è il periodo olandese dell’artista. Ammirando le prime copie dell’Angelus della sera di Millet (1880), la donna che cuce o il ragazzo con il falcetto già si intuisce quale artista Vincent diventerà. Si passa, poi, attraverso l’esperienza all’Aia, i disegni che raffigurano la sua donna, Sien Hoornik, le vedute commissionate dallo zio (splendido il quartiere ebraico «Paddemoes») per 2,5 fiorini a foglio, i primi pescatori. Da Drenthe Van Gogh arriva a Nuenen e avvia i meravigliosi lavori sulle teste, preparatori ai «Mangiatori di patate» del 1885. Dal 1886 al 1890, ed è l’ultima sezione, si sposta in Francia: ne «Il giardino dell’ospedale a Saint - Rémy», i cipressi, e l’«Uliveto», dà prova di genialità e della magistrale capacità nell’utilizzo del colore…









Leave a Reply